Trascrizione Video:

Si sta rischiando di fatto uno scontro durissimo uno scontro senza precedenti nel nostro paese. I cui risvolti possono essere di fatto imprevedibili. Di cosa stiamo parlando? Allora facciamo un passo per volta, ti leggo alcune frasi. In Veneto sono 590.000 nella fascia che va dai 18 ai 69 anni le persone che NON si sono ancora vaccinate. Parliamo di 600 mila, solo in veneto! Ok? Il dato che devi prendere che sono 600.000 solamente nella regione veneto, per capire, no, il problema se scoppia, che cosa può causare.

Continuiamo con le dichiarazioni. Poniamo che la metà di loro, la metà, lavori. Ebbene, noi in veneto facciamo circa 50.000 tamponi al giorno per i positivi e i loro contatti stretti. Più altri 11mila nelle farmacie. Non c’è la capacità di controllare tutti, i non vaccinati, ogni due giorni.

A dire queste parole queste affermazioni è il governatore del Veneto. Ma attenzione il (giornale) Secolo XIX lancia un allarme: Genova, scatta l’allarme Green pass: “Raccolta dei rifiuti e bus, servizi pubblici a rischio.” Trasporto pubblico e raccolta rifiuti a rischio di servizi dal 15 di ottobre, con corse dei bus che potrebbero saltare e cassonetti che potrebbero restare pieni più a lungo del dovuto se il numero di addetti senza green pass si rilevasse con sistemi.

E ancora, Il Resto del Carlino. L’allarme dei farmacisti: “Tamponi a rischio.” Difficile poter gestire numeri così elevati.

Quindi da una parte c’è chi lancia questo allarme, cercando di proporre una soluzione. Trovare una soluzione è fondamentale per non colpire intere fasce della popolazione su cui potrebbero gravare dei disservizi importanti.

Dall’altra parte invece che abbiamo? Abbiamo il governo che senza pietà, il governo del ricatto. Perché ormai questo è riconosciuto anche da parte di chi ha il green pass, e non è vaccinato, o è vaccinato, questo è il governo del ricatto, il green pass è un ricatto di fatto, va avanti senza pietà.

Ora il rischio è il caos totale. Perché? Perché le ricadute potrebbero arrivare persino sulle scorte di magazzino, sui rifornimenti di generi alimentari. Ovvio che le catene di distribuzione si sono già organizzate per ciò che sta per accadere. Ma se questa cosa dovesse durare a lungo i rischi sono tanti.

Trasportatori, infermieri non voglio far di tutto l’elenco, comunque, dipendenti pubblici e privati. S facciamo ogni dieci dipendenti, due non si presentano, al lavoro capite che c’è un problema di cambio turni, di ferie, di lavoro. Perché molte aziende oltretutto lavorano quei dipendenti li, giusto quei dipendenti li. Se ne manca qualcuno salta tutto.

Nel frattempo ieri cosa è accaduto? Di fatto i manifestanti hanno tentato di arrivare a Palazzo Chigi, e sono stati fermati dai lacrimogeni e dagli idranti della polizia. C’è stato letteralmente, perché di fatto è questo, un assalto alla sede della cgil. Nelle settimane scorse magari qualcuno di voi gli sarà sfuggito, perché di tutta sta roba qui la televisione vi racconta solo quando c’è violenza. Ma questa manifestazione con migliaia e migliaia di persone si stanno svolgendo ormai da settimane.

Migliaia, ragazzi piazze piene, in tutte le parti d’Italia. Sono pochi? Sono minoranza? Poco conta. Dal mio punto di vista sono molto di più di quelli che vediamo in piazza. Perché il disaccordo verso questa situazione che sta creando arriva ma anche da parte di chi è vaccinato e ci tiene ovviamente alla libertà in generale.

Dicevo settimana scorsa le proteste sono arrivate persino sotto la sede della rai. Le immagini su web le puoi andare a trovare. Se ti aspetti informazioni da parte delle televisioni delle tv, ti sbagli di grosso. L’obiettivo delle televisioni è quello di dividere il popolo. Quindi indicare comunisti, fascisti, ma nelle piazze non c’erano solamente quelli di Casa Pound; è evidente che c’erano anche loro. Le immagini parlano chiaramente soprattutto all’assalto della cgil, chi era fuori a urlare. Ma pensare che centinaia di migliaia di persone siano tutti Casa Pound è stupido! Capite?

È un problema questo tipo di stupidità perché non si riesce a capire quelle che potrebbero essere le conseguenze di Tutta questa situazione. Perché queste altre persone verrebbero di fatto ignorate nella indifferenza totale, perché questo quello che stiamo vivendo. Migliaia e migliaia di persone incazzate, non siamo più nella fase agosto delle manifestazioni. Qui stiamo parlando di persone incazzate, esasperate disposte a tutto.

Io ho visto le immagini c’erano ragazzi e una mandria di mamme di donne. Le donne ieri erano in prima linea. Ma ripeto i giornali puntano ancora a a tirare fuori le ideologie del passato, noi fascisti, comunisti, purtroppo io vi ho già detto come la penso negli altri anni all’interno di questo canale, sono stato criticato, ma questo paese è sostanzialmente legato al passato, il motivo per cui non ha futuro. Cioè chi è legato alle credenze del passato e non è disponibile a cambiare a mettersi in gioco: è morto, praticamente uno zombie che si muove che cammina.

Bisognerebbe più che altro concentrarsi sul presente, vedere quello che sta accadendo per organizzare un futuro. Mentre in Italia purtroppo i giornali sono, non è solo colpa del giornale in questo caso, sono comunque parte importante di questa narrazione che ci lega al passato.

Però di fatto sta accadendo qualcosa di incredibile, perché? Perché ci troviamo di fronte a un muro contro muro. Cioè ci sono una parte della popolazione che è straconvinta, rischia settimana prossima di rimanere senza lavoro, o meglio rimanere senza stipendio, perché verrebbe sospesa; con tutto che magari ha un mutuo da pagare, delle tasse da pagare, ha una famiglia da mandare avanti. Ma l’atteggiamento impulsivo frenetico da parte del governo arriva a fare muro contro muro.

Dall’altra parte abbiamo un governo tecnico che va avanti senza guardare nessuno in faccia. E dal mio punto di vista non sta ignorando le possibili conseguenze. Forse perché io mi auguro che il governo non può ignorare le conseguenze di ciò che potrebbe accadere dal 15 con il green pass dei lavoratori che rimangono a casa.  Forse, dico forse, magari mi sbaglio lo stanno ignorando, é quello che vogliono fare, cioè arrivare al caos totale in modo da indicare i non vaccinati come i colpevoli delle mancanze di scorte alimentari, di benzina o di tutti i disservizi che l’altra parte della cittadinanza vaccinata e arruolata, eccetera, eccetera, ha invece accettato; io credo che la narrazione sarà questa.

Il problema che da questa parte c’è rabbia, disperazione, la gente è incazzata. E c’è anche un’altra parte, la maggioranza degli italiani che è completamente indifferente a questa situazione ed è quella che rischia di come al solito che è inconsapevole, incosciente, di ciò che sta accadendo, rischia proprio di rimanerci dentro, schiacciato in mezzo a questi due muri.

Cioè la maggioranza degli italiani dice “Dov’è il problema? Se andare a lavorare va, fatti sto vaccino, fatti sto green pass, non rompere i coglioni”.

Il problema è che materialmente, vi ho riportato gli articoli dei giornali, non si possono fare migliaia e migliaia i tamponi perché non abbiamo le strutture e le farmacie che possano fare ogni 2 giorni i tamponi per tutti. Quindi è evidente che se il governo ha sottovalutato questa faccenda è complice di quello che accadrà.

Il governo tira dritto, dicevamo. Anche perché l’obiettivo, ormai è evidente dichiarato del governo: è il green pass. Piazzare quanti più green pass possibili in giro. Questo è
l’obiettivo. Cioè il green pass, come si sta leggendo su molte testate in questi ultimi giorni non è un mezzo per contenere il contagio, no, è il fine ultimo.

È chiaro che ha l’obiettivo è il green pass, green pass a più non posso. Questo è quello che vuole il governo. Ora è evidente più allo scontro che abbiamo visto ieri, le immagini che abbiamo visto ieri è solo all’inizio. E vorrei farvi capire sta parte qui almeno per quei pochi che seguono questo canale.

Oramai è evidente che le persone non seguono più le tele finzioni la tv. Ma c’è una parte buona della popolazione che segue, le regole, le leggi, segue il governo. Ma ciò che dice la legge il governo può essere incostituzionale,
tutto quello che volete, ma non gliene frega, l’importante è quello che dice il governo e si sente legittimata a seguirlo. Lo fa per inerzia, per abitudine, per comodità, perché gli conviene. “Andare li, non
voglio rotture di coglioni, al ristorante, a mangiare fuori, lo faccio anche se credo che non sia corretto, voglio tornare alla normalità.”

Già che molti credono che torniamo alla normalità. All’interno di questo canale che ti ho rappresentato tutto ciò che potrebbe accadere nei prossimi mesi, altroché pandemia e virus, e molti sono
totalmente inconsapevoli degli eventi che ci aspettano nei prossimi anni, nel periodo storico che stiamo vivendo. Cioè proprio inconsapevoli, non gliene faccio, vi ho già detto altre volte, una colpa.  Perché le persone si alzano la
mattina mettono il piede già terra appena suona la sveglia e devono: accompagnare i figli a scuola, preparare da mangiare, andare a lavorare, passare dalla mamma, poi c’è la nonna. Non so se è chiaro, cioè la vita non è fatta di gente che guarda youtube, o che guarda anche le tele finzioni o con gente che ha la possibilità e il tempo di informarsi. Si prende informazioni rapide un po’ qua e là ci si fa l’idea alla buona, questo è di fatto la situazione.

Perché le persone sono schiave delle abitudini continue, che sono abitudini lavorative, mangia, cucina, prepara, fai. Ecco perché ognuno ha il suo tempo per comprendere, ognuno ha il suo tempo. Ora però qualcuno
dovrà capire cosa sta accadendo. Perché di fatto ci troviamo di fronte ad uno scontro, ad un muro contro muro.

Ripeto da una parte abbiamo una buona fetta della popolazione che oramai è intorno al 20%, che con tutte le imposizioni, con tutte le forzature del governo, di vaccinarsi non ne vuole sentire parlare.
E dall’altra abbiamo un governo tecnico che non vuole assolutamente arretrare.

Oggi abbiamo capito il motivo per cui hanno nessun governo tecnico Abbiamo capito che un governo politico immaginate il governo Conte fatto dai 5 stelle dal PD non poteva realizzare le forzature che stiamo
vedendo:

  • sulle nuove tasse,
  • sulla patrimoniale,
  • sulle riforme del catasto,
  • la riforma della delega fiscale.

Quindi a livello di l’IRPEF di IRES su come verrà colpita la proprietà. Il controllo del flusso di denaro su tante cose che stanno succedendo, un governo politico avrebbe avuto di contro l’opposizione, noi ipotizziamo la Lega la Meloni, che in questo caso sarebbero state in piazza.

Il punto fondamentale di queste piazze, di queste manifestazioni e che non hanno un partito, cioè non vedete bandiere di partito. Comunque sia non ci sono i grandi partiti che occupano di fatto il parlamento. Non ci sono. Di fatto
stiamo parlando che in piazza sta scendendo il cosiddetto popolo. È una cosa incredibile. Cioè prima le piazze in Italia io le ho sempre viste riempite dai sindacati. Riempite dai partiti di sinistra di destra, quel che sia, qui sta scendendo in piazza il popolo, sta scendendo in piazza le persone. Questo che molti non si stanno capacitando, non stanno capendo.

Morale, abbiamo una parte di persone che tra sette giorni dovranno decidere, magari di mollare il lavoro, magari di mettersi in ferie, magari di mettersi in aspettativa, magari di fare una battaglia, carte false, eccetera eccetera, ma non ne vuole sapere di andarci a vaccinare. E dall’altra il governo della speranza di Speranza e compagnia cantante.

Due fazioni contro. Una divisione netta, ma non una divisione falsa, no? Destra, sinistra, centro destra, centro sinistra che poi sono tutta la stessa cosa l’abbiamo, visto. E la risposta c’è stata con le precedenti elezioni.

È rischioso il comportamento che stanno avendo i giornaloni le tele-finzioni lodando la vittoria del PD, lodando la vittoria la Lega, che dice che hanno vinto loro perché hanno preso 60 sindaci più rispetto al passato. È assurdo non guardare che a Roma sono andati a votare il 47 49 per cento dei cittadini romani, dei potenziali elettori.  Cioè la maggioranza degli italiani sta a casa.

Quindi qui non si tratta più di green pass si, green pass no, vaccinato si, vaccinato no. Il segnale è evidente il segnale è chiaro. Ripeto in mezzo a questa mandria ci sono:

  • poliziotti,
  • vigili,
  • infermieri,
  • esercito,
  • sanitari,
  • trasportatori

e questo fiume di gente sta avanzando. Perché è gente disperata. E sono le stesse persone che non riescono a capire come mai con quello stipendio non riescono ad arrivare alla fine del mese. Cioè rabbia attrae rabbia.

Ecco perché c’è un fiume in piena che rischia di colpire il governo Draghi, rischia di creare delle situazioni inaspettate e forse il governo Draghi già s’aspetta, e di fatto ci troviamo di fronte ad una bomba sociale pronta ad
esplodere. Dove dentro può cadere non solo ciò che è il mondo green pass. Possono cadere tante di quella roba, tante tante faccende. Nei prossimi mesi è facile ipotizzare che si parlerà di chi è la colpa.

Ci saranno i governisti che dicono che difenderanno il governo, e ci saranno quelli che spalleggeranno i ribelli. Quindi l’avvertimento che io vi devo dare all’interno di questo canale, dove parliamo di tutela, a 360 gradi,
quindi non solo patrimoniale, è: attenti, aspettiamoci il caos, il caos totale. E non esagero quando tirò fuori ipotesi, quando ho già tirato fuori e poi hanno tirato fuori i grandi giornali, i grandi editoriali di un possibile intervento militare. Perché questa, purtroppo, io mi auguro di no, è tutt’altro che un’ipotesi remota, ahimè.

[Fine trascrizione video.]