3 Domande fatte ai CHIUSURISTI e al GOVERNO (MALATI DI MENTE ?) fatte da un ristoratore di Roma con 10 dipendenti fermi da mesi:

1. Perché gli autogrill e tutte le catene di ristorazione ad essi collegati possono svolgere il proprio lavoro col servizio al tavolo anche nelle ore serali e al chiuso?

2. Perché si dà la possibilità di far giocare delle partite amatoriali a calcetto dove il contatto fisico tra non conviventi è certo mentre, in un ristorante – con i giusti distanziamenti e accorgimenti – si evita con altrettanta certezza il contatto tra persone non dello stesso tavolo?

3. Perché permettere a tanti ristoranti che hanno uno spazio esterno coperto da un tetto e perimetralmente da recinzioni chiuse di esercitare, sapendo che si tratta benissimo di un luogo “chiuso” ma all’aperto?

Provo a dare io una RISPOSTA:
Forse perché in ITAGLIA abbiamo oltre 400mila leggi e su queste ci sono 65MILA DEROGHE. Cioè un DIRITTO che hanno tolto a Lui è “CONCESSO” ai loro “amici” o “sostenitori economici”?

Perché Mors sua vuol dire vita facile e agiata degli “altri”?

Qui il post originale: https://www.nicolaporro.it/caro-porro-tre-domande-ai-chiusuristi/