Perché mai dovrebbero essere parole dequalificanti?

Think-DiffereSarò una volta tanto volgare, lo so non è da me, almeno non più, e per scelta, da moltissimi anni; però ci sono stati anche poeti illustri che hanno scritto di cose volgari, e di tabù, quindi, perché no? Allora ecco di cosa si tratta, ma ci pensate mai all’assurdità delle parolacce come: 
“coglione”
“testa di cazzo”
“pezzo di merda”

davvero mi sorprende sempre che queste parole siano interpretate come dequalificanti, perché:

il primo il testicolo preso in causa è l’organo che produce l’unica cosa capace di procreare i nostri figli o figlie, gli spermatozoi, eppure si dice “sei uno che ha cervello” se sei intelligente, “sei uno che ha un gran cuore” se sei generoso, “sei uno che ha i coglioni” (o fegato) se hai coraggio (e già questo contraddice il senso di quanto sopra), ma se sai fare dei figli? “Sei uno” … che ha cosa? In certe culture la ricchezza è determinata da quanti figli una persona ha e non da quanti soldi ha.

Il secondo, testa di cazzo, cioè il glande, probabilmente è il punto, o uno dei punti, di maggiore sensibilità e piacere per l’uomo, tanto che dopo un bacio appassionato è la seconda cosa in genere che un uomo vorrebbe che finisca nella bocca della donna che ama e che desidera realmente soddisfare sessualmente quell’uomo. Quindi che senso ha usare questa parola per dequalificare una persona? Non diciamo ad una persona “punta di lingua!”. Mah …

Il terzo, relativo agli escrementi, o ad un pezzo di escremento, lo sapevate che i bambini quando nascono quelli che non vengono a contatto con i batteri dell’intestino, con lievi fuoriuscite dall’ano, cosa che non avviene prima del parto, non acquisiscono i batteri della madre, che sono il nostro simbionte, ed avranno un sistema immunitario debole, più facilità di prendere malattie e avranno meno probabilità di sopravvivere. Pensa te quanto è importante in quel momento un po’ di escremento, ci può salvare la vita. Tanto che nel parto cesareo i medici che sanno questo, asciugano sotto la madre con un panno, e tamponano un po’ il nascituro (a detta di medici immunologi, non per esperienza diretta).

Quindi come diceva una mia cara amica, anche queste parole le inserirei nel gruppo di parole “DETTE A CASO”.

OK, lo so che dopo aver riso o sorriso le userete lo stesso senza pensarci su troppo, però intanto magari avete riso, e poi magari avete appreso 2 o 3 cosette nuove, e cioè che in certe culture la ricchezza sono il numero di figli e non quanti soldi o cose uno ha, poi per le donne che ancora non lo sanno hanno imparato cosa desidera l’uomo dopo un bacio appassionato (ma questo già lo sapevate perché ci superate in tutto), e che i batteri che abbiamo nel nostro intestino concorrono a creare il nostro sistema immunitario, senza l’uomo non sopravvive, e nemmeno la donna. Trattateli bene i vostri intestini, e mangiate alimenti che aiutano i batteri buoni e non quelli cattivi ;-).

E quarto, con un po’ di giusta ironia si può parlare di tutto, quindi finisco con una citazione di Richard Bandler: “se siete seri siete bloccati se potete ridere di una cosa la potete anche cambiare“. 😉

Author: La Pillola Rossa

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