Citazione Fake “Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia”

Ieri leggo su internet questa citazione che mi è subito parsa un fake:

Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia
Attribuita a Buddha.

Non sono un esperto del buddismo, ma ho letto alcuni libri a riguardo e appena ho visto questa citazione le mie reazioni sono state:

“Se è di Buddha mi da l’impressione che sia incompleta, anche perché il suo esatto contrario (cioè liberare la rabbia) non è proprio indice né di forza né di intelligenza (in quanto gli insegnamenti sono di trasformare la rabbia in mutamento delle vecchie abitudini), per questo mi viene anche il dubbio che sia di Buddha questa frase. Oppure è estrapolata da un contesto”. Pertando può essere travisata.

In definitiva questa frase con un po’ di “grano salis” mi è parsa in contrasto con la filosofia buddista.

Cercando su Google “Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia” mi forniva 103 risultati, la stragrande maggioranza dei quali erano di facebook o tumblr.

Così ho deciso di cercare la citazione in Inglese per vedere se qualcun altro più esperto si era presa la briga di verificare la citazione. E infatti il primo risulstato cercando Hold the anger is like drinking poison and hoping the other person dies” è del sito fakebuddhaquotes.com.

L’autore del sito (Bodhipaksa)  ad un commento risponde

[…] “ho trascorso decenni sulle letture delle Scritture buddiste e non ho mai incontrato niente di simile a questa citazione sia nel contenuto o stile.”[…]

Le prime varianti che Bodhipaksa ha trovato sono da libri di Anne Lamotte, Alice May, e Malachy McCourt, ma ha il sospetto che tutti citavano qualcun altro.

In base alle sue ricerche afferma:

“Ci sono molte varianti di questa citazione. A volte sono attribuite al Buddha, e talvolta per l’insegnante buddista Pema Chodron, o Nelson Mandela. Non ho trovato qualcosa di simile a questa citazione nella scritture buddiste.” […]

Da quanto trovato da Bodhipaksa risultano altre possibili fonti/varianti, nessuna tuttavia uguale alla citazione che circola in internet attribuita al Buddha, e queste sono:

[…] “In realtà, non perdonare è come bere veleno per topi e poi aspettare per il ratto di morire.” Anne Lamotte, viaggio Misericordie: Alcuni pensieri sulla fede (1999) […]

Nota che questa frase è molto vicina come concetto a quando esprimeva Mandela relativamente alla potenza del perdono.
“Il perdono libera l’anima, cancella la paura, ecco perchè è tanto potente come arma. (Nelson Mandela)”

[…] “Charles aveva una volta osservato che trattenendo un risentimento era come mangiare veleno per topi e in attesa di vedere il topo morire.” Anne Lamotte, Crooked Little Heart (1998)

Appeso a un risentimento, ha detto qualcuno, è come bere veleno, nella speranza che possa uccidere qualcun altro. Alice May, Surviving Betrayal (1999)

“Il risentimento è come prendere il veleno e aspettare che l’altra persona muoia”. Malachy McCourt (1998) […]

Per finire ritengo che Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia, è un modo di dire ironico, e come Bodhipaksa, penso sia un peccato non sapere chi per primo lo ha coniato. Tuttavia meglio sapere per ora che l’autore è Anonimo, piuttosto che attribuirlo erroneamente a Mandela o Buddha.

Author: La Pillola Rossa

Share This Post On

2 Comments

  1. ciao la frase dovrebbe essere “Resentment is like taking poison and waiting for the other person to die ” ed è di Malachy McCourt

    Post a Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *