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Come verificare se il pane che mangiamo contiene o no micotossine.

Posted by on 13:48 in Consumi, Homepage, Pillola Rossa, Prodotti | 0 comments

Come verificare se il pane che mangiamo contiene o no micotossine.

Ho letto sul blog Zapping un semplice modo per verificare se il pane che mangiamo contiene o meno micotossine (spesso a causa di grani di origine canadese).

“conservare in un luogo asciutto due o tre fettine di pane. Se, dopo cinque-sei giorni, il pane indurito è rimasto bianco, beh, ciò significa che la farina con la quale è stato prodotto non contiene micotossine. Se invece, dopo alcuni giorni, sulle fettine di pane compaiono i funghi – per esempio la caratteristica colorazione verde – ebbene, quel pane è fatto con farine che contengono micotossine.”

Il motto di Google ERA Don’t be evil. La profezia che si auto avvera.

Posted by on 13:39 in Censura, Diritti, Homepage, Pillola Rossa, Politica, Video, Web | 0 comments

Il motto di Google era Don’t be evil (“Non essere malvagio”)
Eppure Google colpito e punito dai vari Stati attraverso richieste di tasse non pagate e multe sembra essersi piegato alle richieste di CENSURA dei singoli STATI. La nuova Censura si chiama BUFALE e FAKE NEWS.
Il servizio di segnalazione di Bufale era nato da utenti esperti che segnalavano ai nuovi netizen (nuovi utenti della rete) come evitare di cadere nelle varie richieste più o meno burlone o fraudolente.

Da quando sono in rete, dal 1995 come provider prima come professionsta poi, ho visto ogni anno lobbies politiche cercare di arginare la libertà della rete, cercare di censurare siti e mettere bavagli a liberi pensatori. Non c’è anno nel quale non hanno provato a far passare qualche legge bavaglio. Le battaglie in rete sono state tante e la rete ha sempre cercato di resistere.

Come ogni guerra non sono importanti le battaglie quando l’esito della guerra. La rete non è organizzata come i governi e le lobbies. Pertanto per loro non è un problema né continuare a martellare a destra e a manca per cercare segni di indebolimento degli anticorpi della rete nei confronti della censura, né continuare a sovvenzionare tali attacchi.

Dopo 22 anni noto che oggi nelle mani delle lobbies di potere e del Mainstream le PAROLE BUFALE e FAKE NEWS sono i nuovi GRIMALDELLI i nuovi BASTONI con il quale cercare di piegare le teste della libera opinione.

Cosa potete fare voi semplici utenti? Poco e molto allo stesso tempo. Il molto che potete fare è dare AUDIENCE, cioè ascolto ai liberi pensatori e toglierlo al MAINSTREAM.

Da anni vi esorto a spegnere le televisioni e a informarvi attraverso pensatori liberi che non sono DIPENDENTI tenuti per le palle dal Mainstream.

La scelta è sempre la stessa, scegli la pillola blu e sarà tutto come prima, ma se scegli la pillola rossa vedrai quanto è profonda la tana del bianconiglio. Mai metaforà fu spiegata meglio (Cit. Matrix), ed il rosso della pillola non è espressione di un colore politico. E con questo non sto dicendo di seguire me, cercate in rete, fuori dal mainstream dei siti dei maggiori giornali, fatevi una vostra opinione, se non sapete da dove partire allora iniziate con il dare Audience a Claudio Messora​ ad esempio. Là vi troverete le interviste di altre voci libere.

 
A causa dell’intervento della politica sul web, la quale cerca di limitare la libertà di espressione in rete, ci toccherà diffidare pure dei siti che segnalano BUFALE che si allineeranno al volere politico che deciderà chi e cosa dice Bufale.

Quello che era prima un servizio di utenti esperti che aiutavano i netizen (i nuovi utenti) sta per diventare un servizio in mano al potere politico. Sui siti di Bufale vengono sempre più spesso definite come BUFALE (nuovo termine per definire FALSITA’) le opinioni delle persone e non i FATTI.

Forse nasceranno siti in rete i quali spiegheranno come comprendere la differenza tra opinioni (ed il diritto di opinione) ed i fatti.

Propongo ai professori di italiano di usare i temi in classe per esercitare gli alunni sull’esprimere delle opinioni e dei fatti. I voti dovrebbero essere dati sulla base della comprensione e della distinzione dei due. Facendo così, entro un paio di generazioni, i politici ed i giornalisti compiacenti saranno eliminati definitivamente dall’opinione pubblica.

Perché quando chiediamo un mutuo le Banche hanno il coltello dalla parte del manico.

Posted by on 17:19 in Comunicazione, Diritti, Economia, Pillola Rossa, Politica | 0 comments

Quando chiediamo un mutuo alle Banche ci rendiamo conto che le Banche hanno il coltello (potere) dalla parte del manico. Quello che non notiamo è che esercitano il loro potere al di fuori delle regole democratiche ovvero di ridistribuzione del potere attraverso il voto a suffragio universale.

A tal riguardo faccio sempre notare che i poteri dello stato vengono sempre descritti essere 3 invece di 4, manca sempre il quarto il potere, il più importante, quello valutario, senza il quale gli altri 3 poteri non hanno nessun valore. Perché senza il potere valutario (di emettere valuta corrente e di espandere la base valutaria) non solo nessuno pagherebbe gli stipendi di chi esercita gli altri 3 poteri, ma di fatto non ci sarebbero le risorse necessarie per qualsiasi politica di investimento.

Nel momento in cui il 4 potere, quello valutario non sta al di sotto delle regole democratiche e non è sotto il diretto controllo dello Stato, lo Stato, di fatto senza portafoglio, diventa ricattabile, quindi SERVO della Banca che emette valuta ed esercita il potere valutario.

L’impunità di questi signori che agivano al di sopra della legge inoltre li portava a fare indisturbatamente queste affermazioni “Datemi il controllo di emettere valuta e non mi interessa chi fa le leggi. (Cit. Rothshild)”

MANGIATORI DI ANIME

Posted by on 00:26 in Comunicazione, Crescere, Etimo, Parole dette a Caso, Pillola Rossa, Religione | 0 comments

MANGIATORI DI ANIME. Con una certa soddisfazione ed un pizzico di sarcasmo e ironia posso definire così i CARNIVORI senza possibilità di essere smentito sia in termini etimologici che biblici.
Tratto da: Qoelet (Ecclesiaste), 3, versetto 19 e 20,
della SACRA BIBBIA

[…] 19. Infatti la sorte degli uomini è la stessa che quella degli animali: come muoiono questi così muoiono quelli. Gli uni e gli altri hanno uno stesso soffio vitale , senza che l’uomo abbia nulla in più rispetto all’animale. Gli uni e gli altri sono vento vano.

20. Gli uni e gli altri vanno verso lo stesso luogo: gli uni e gli altri vengono dalla polvere, gli uni e gli altri tornano alla polvere
[…]

Quindi gli Uomini e gli Animali sono uguali, “hanno lo stesso soffio vitale” (ANEMOS, cioè ANIMA). Se siete credenti e mangiate animali, sappiatelo che non sono diversi da voi. Hanno muscoli, nervi, tendini, ossa, un cuore, un cervello, l’amigdala, e pertanto provano emozioni e sentimenti. Ed hanno lo stesso soffio vitale: ANIMA.

DA NOTARE CHE: vento e soffio vitale è la traduzione greca di Anemos da cui Anima. Anima in greco è l’aria che esce (un elemento fisico e non metafisico). Il suo contrario, l’aria che entra viene descritta con la parola Pneuma (da cui pneumatico, penumologia, e così via.)

E NOTA BENE che la parola ANIMAle deriva direttamente dalla parola ANIMA. Quindi chi mi viene a dire che gli ANIMAali non hanno l’ANIMA (soffio vitale, vento, aria che esce), non sa quello che sta dicendo e usa “parole a caso”, prive di significato etimologico e storico.

I San Tommaso possono verificare anche nel vocabolario:
http://www.garzantilinguistica.it/ricerca/?q=animale%201

Per i più perplessi la lingua italiana è piena di parole che a partire da un significato fisico ne derivano altri attraverso il suffisso LE o declinato ALE, faccio notare altri casi simili rimanendo fisicamente vicino in termini anatomici:
VOCE -> VOCale
TONO -> TONale
CORO -> CORale
DENTE -> DENTale
SALIVA -> SALIVAle
e così via.

E nota bene che quando mangio della carne, raramente, e derivati animali mi ci metto in mezzo pure io come MANGIATORE DI ANIME. Non scrivo questo per dissuadere i CARNIVORI dal mangiare la carne, magari un po’ meno sarebbe “cosa buona e giusta”, dato che sono stimati da 70 a 150 MILIARDI di ANIMAli usati nell’industria alimentaria all’anno (le stime variano in base a cosa viene definito per animale, se carne e pesce). Ho scritto questo per la passione che ho per l’etimologia. Per far riflettere sul significato originale delle parole. Perché non sopporto cose come la cancellazione della morte e del macello, come se non esistesse, e la mucca viola della milka. Ed un po’ in risposta a certi sbeffeggiamenti che ho visto nel tempo nei confronti dei Vegetariani e dei Vegani (o quelli che ci provano almeno a mangiarne un po di meno), e per fare un po’ di consapevolezza, etimologica e biblica 😉

Gli immigrati saranno coloro che ci pagheranno le pensioni e faranno aumentare le nascite in Italia?

Posted by on 18:04 in Economia, Homepage, Pillola Rossa, Politica, Video | 0 comments


La Boldrini nelle sue conferenze afferma anche che gli immigrati saranno coloro che ci pagheranno le pensioni e faranno aumentare le nascite in Italia.

Lo afferma anche Boeri, presidente dell’INPS
[…] “Servono più migranti regolari, versano 8 miliardi di contributi a Inps e ne ricevono soltanto 3 in pensioni” […]

Ma chi è Boeri?

Dirige la “Fondazione Rodolfo Di Benedetti” volta a promuovere la ricerca di sistemi di welfare nei mercati del lavoro europei, consulente del Fondo monetario internazionale, economista dell’OCSE (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

E questo ci dice da che parte ideologica sta.

In Slovenia se una donna fa 4 figli ha automaticamente la pensione. Gli Sloveni sono 2 milioni se non figliano spariscono nel giro di qualche generazione, lo sanno e quindi attuano politiche che incentivano le nascite. Ma sono in Europa, si sono fatti fregare anche loro dal pareggio di bilancio quindi sono limitati pure loro in termini di spesa. Presto vedremo immigrati anche in Slovenia?

Come sempre “i soldi non sono tutto ma influenzano su tutto”, perché se uno Stato ha una Banca Centrale propria e effettua politiche a deficit potrebbe incentivare i propri cittadini a fare figli.

Ad esempio basterebbe dare la pensione a chi fa 3 o 4 figli. Se lo Stato desse la pensione alle madri ma anche ai padri che si occupano dei figli, e la pensione aumentasse in base al numero di figli, vedresti quanti italiani si metterebbero a fare figli come conigli.

Una volta in Italia facevamo molti figli perché erano una risorsa per le famiglie, braccia per aiutare in campagna o in fattoria o in casa.

Ora i più vivono i figli come un costo e un impegno a volte difficilmente sostenibile, perché lo Stato non fornisce supporto come asili gratuiti, dopo scuola gratuiti, educazione artistica e sportiva gratuita, servizi di trasporto gratuiti. Fantascienza? No! E’ semplicemente uno Stato con forti servizi sociali, una banca centrale propria, di proprietà dei cittadini e non di banche private e politiche a deficit (o meglio in espansione valutaria).

Mi immagino già la risposta: “Ma no restiamo così, il privato è meglio, hai visto cos’era successo nei paesi comunisti, tutti poveri che venivano a comprare in Italia”. Certo perché o è bianco o è Nero. Siamo capaci di vedere milioni di colori, ma ad immaginare più di 2 soluzioni no.

Se queste sono le soluzioni degli intellettuali come la Boldrini, soluzioni che sostituiscono gli italiani con stranieri, sono soluzioni del menga.

Ma soprattutto le argomentazioni con le quali supportano le previsioni future sono FALSE! Perché il futuro si costruisce con le scelte presenti, e la scelta di sostituire gli italiani con gli stranieri mi sembra una pessima scelta.

L’ereditarietà è anche epigenetica.

Posted by on 22:58 in Comunicazione, Homepage, Medicina, Pillola Rossa, Psicologia | 0 comments

L’ereditarietà è anche epigenetica leggiamo sull’articolo del 18 luglio 2017 su lescienze.it
O guarda, prima (molti anni fa) l’epigenetica non esisteva, adesso arrivano le prove.

In pratica quando la Scienza si è messa a fare ricerca sull’epigenetica le prove sono arrivate. Fino a prima l’epigenetica era sconfessata, probabilmente derisa, probabilmente insultata. E bada bene per quanto mi interessa l’argomento, la genetica e l’epigenetica, non è di questo che sto parlando. Sto parlando del comportamento umano, con tutte le sue debolezze, con tutti i suoi errori di relazione e comunicazione.

Motivo? La PAURA,

l’incerto ci fa una paura fottuta, abbiamo un disperato bisogno di certezze, come ci insegna Friedrich Nietzsche, Filosofare con il martello:
[…] condurre qualcosa di sconosciuto a qualcosa di conosciuto solleva, tranquillizza, appaga, e dà anche un senso di potenza. Con l’ignoto si ha anche il pericolo, l’inquietudine, la preoccupazione, il primo istinto è di abolire queste spiacevoli situazioni. Primo principio: una spiegazione qualsiasi è meglio che nessuna spiegazione. Poiché fondamentalmente si tratta solo di una volontà di liberarsi di idee opprimenti, non si guarda molto per il sottile quanto ai mezzi per liberarsene: la prima idea con cui ci si spiega l’ignoto come conosciuto fa tanto bene che la si «crede vera». […] L’istinto delle cause è dunque determinato e risvegliato dal sentimento della paura. […] (tratto da Psicosoluzioni, Nardone).

Carlo Rubbia parla a Trieste di Energia

Posted by on 22:40 in Consumi, Economia, Energia, Homepage, Video | 0 comments

Carlo Rubbia parla a Trieste di Energia e ci fa capire molto di più di quanto la propaganda politica e industriale ci ha fatto sapere.

Analisi ridicole sulla svalutazione del 30%

Posted by on 19:08 in Economia, Economia e Finanza, Homepage, Pillola Rossa, Politica, Prodotti | 0 comments

Analisi ridicole: ricordiamoci che quando in televisione affermano che:
SE l’Italia dovesse uscire dall’EURO e dovesse avere nuovamente la LIRA
ALLORA dovrebbe svalutare almeno del 30%

e di conseguenza le materie prime estere verrebbero a costare il 30% in più
cercando di far passare questo come: allora i prodotti finiti costerebbero il 30% in più;

effettuano un’analisi ridicola, sbagliata oltre che faziosa.

Perché non tengono conto del fatto che la materia prima non incide sul prezzo finito in termini di rapporto diretto!

Altrimenti non esisterebbe il plusvalore o valore aggiunto della semi lavorazione, del ingegnerizzazione, del design, della pubblicità del marketing della posizione del brand …e via dicendo.

Faccio un esempio relativamente a qualcosa che conosciamo tutti il costo di un libro di 10 o 15 Euro di prezzo al pubblico.

L’importo relativo alla stampa comprensivo di carta su un libro che costa dai 10 ai 15 euro 1,5 € è di 1,5 Euro circa. E stiamo parlando di un semilavorato, nemmeno della materia prima. Ipotizzando che tutta la carta o il materiale per produrla venga acquistato all’estero probabilmente influirebbe meno del 2% sull’importo totale del singolo libro venduto.

Uno Stato senza banca che chiede l’elemosina.

Posted by on 18:52 in Diritti, Economia, Homepage, Politica | 0 comments

Ho appena sentito la pubblicità dona il tuo otto per mille allo Stato per ricostruire i monumenti caduti a causa del sisma del terremoto che avvenne in centro Italia. Uno Stato che ha una banca centrale propria che emette valuta non ha bisogno di chiedere una cosa del genere ai propri cittadini. Perché equivale a chiedere l’elemosina. Uno Stato che ha una banca centrale propria che emette valuta può fare in maniera indipendente qualsiasi ricostruzione, senza dover chiedere aiuti, né ai propri cittadini, anzi pagandoli per la ricostruzione, né a banche esterne, centrali, oppure a Stati esteri.