Articoli

Chi ha i VACCINI OBBLIGATORI, e quanti, nei paesi dell’Unione Europea, e chi No.

Posted by on 19:47 in Diritti, Medicina, Politica | 0 comments

Chi ha i VACCINI OBBLIGATORI, e quanti, nei paesi dell’Unione Europea, e chi No.

Vaccini

Consiglio di ascoltare il Commento di Claudio Messora a riguardo (e consiglio di partire dal minuto 2).

VACCINI OBBLIGATORI paesi Unione Europea, fonte dati: eurosurveillance.org :
12 ITALIA
12 Lettonia
9 Bulgaria
9 Slovacchia
8 Ungheria
8 Polonia
8 Romania
7 Rep. Ceca
7 Slovenia
4 Grecia
3 Francia
3 Malta
1 Belgio
0 Austria
0 Germania
0 Regno Unito
0 Irlanda
0 Spagna
0 Portogallo
0 Svezia
0 Olanda
0 Danimarca
0 Finlandia
0 Lussemburgo
0 Lituania
0 Estonia
0 Cipro

Perché non possiamo mettere in sicurezza le case italiane attraverso aiuti di Stato.

Posted by on 11:08 in Economia, Economia e Finanza, Politica, Storia | 0 comments

Perché non possiamo mettere in sicurezza le case italiane attraverso aiuti di Stato.
[et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

Oggi leggo sul Sole24Ore l’articolo con il titolo Renzo Piano: «La terra trema, ecco il mio progetto»

Da una parte dice cose sensatissime come il fatto che “i terremoti ci sono sempre stati e sempre ci saranno”. E di eliminare “la fatalità” perché non è vero che il crollo delle case determinato dai terremoti è qualcosa verso la quale non possiamo difenderci. E fin qui tutto condivisibile. Poi passa alla proposta:

“[…] un progetto di lungo respiro, a un piano generazionale che duri cinquant’anni. Bisogna intervenire con sgravi e incentivi nei passaggi generazionali, quando passa in eredità la casa dei nonni e la nuova generazione è più interessata a ristrutturarla. E in quel momento bisogna pensare alla sicurezza dell’edificio. […] “

Non lo potremo fare, ed il motivo è il Fiscal Compact, perché gli sgravi fiscali sarebbero visti come aiuti di Stato non permessi in Europa.

Non lo potremo fare perché nell’articolo 71 della costituzione modificato dal 2011 in poi l’Italia si è messa a 90° rispetto l’Europa.

Ora il cittadino medio legge questo e si incazza un po’ e pensa che il problema sia l’Europa. E non è così. L’Europa non è il mandante, è la mano armata ma non il mandate. Per questo ti invito a guardare queste immagini.

[/et_pb_text][et_pb_gallery admin_label=”Galleria” gallery_ids=”812,814,815,816,817,818,819,820″ fullwidth=”off” posts_number=”8″ show_title_and_caption=”off” show_pagination=”on” background_layout=”light” auto=”off” hover_overlay_color=”rgba(255,255,255,0.9)” caption_all_caps=”off” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”] [/et_pb_gallery][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

 

E guardando questa immagine dimmi se questo non dovrebbe farci incazzare? La casa dovrebbe essere un il primo rifugio, non un tomba in caso di terremoto. E come dice giustamente Renzo Piano

“[…] Parlare di fatalità è fare un torto all’intelletto umano. La storia insegna: ci siamo sempre difesi, con porti, dighe, argini, case e con la medicina. Tocca a noi, al senso di responsabilità, investire la giusta energia nella messa in sicurezza delle nostre case. […]”

Perché non lo faremo e per capire bene di chi è la colpa per cui non potremo mettere in sicurezza tutte le case in Italia attraverso aiuti di Stato, ne come sgravi fiscali, ne come ancora meglio prestiti da parte dello Stato (aggiungo io), bisogna usare una frase che usava dire Falcone “segui i soldi e saprai chi sono i mandanti”. Perché se lo Stato italiano avesse ancora una Banca propria, se emettesse moneta, se lo Stato fosse ancora proprietario della propria moneta e non fossero com’è ora le banche private proprietarie della valuta circolante (Euro) allora si lo Stato, quindi anche noi cittadini eletti attraverso libere elezioni, potremmo proporre ed attuare questi provvedimenti dettati dalla logica, dall’intelligenza, dal buon senso e dall’empatia verso gli altri. Perché non lo possiamo fare?

Approfondimento di questo argomento, vedi Cronostoria della perdita della sovranità monetaria italiana.

Perché abbiamo il Fiscal Compact (pareggio di bilancio) in Costituzione? Ha senso il pareggio di Bilancio per uno Stato mentre non esiste nessuno Stato al mondo che emetta valuta e sia in una fase di crescita in pareggio di bilancio. Perché?

Quindi, a che serve il Fiscal Compact? A creare Deflazione!

Se non ti è chiaro il motivo ti invito a leggere:
Un errore di logica nel quale è facile cadere
Iniziamo a fare gli interessi del 99% contro quelli dell’1% della oligarchia finanziaria.

Chi è enormemente avvantaggiato dalla Deflazione?

Chi ha grandi, enormi quantità di capitali, le Banche d’affari, i proprietari delle Banche d’affari & Company.

[…] perché per chi è straricco più è bassa l’inflazione più valgono i suoi cespiti, più è alta l’inflazione meno valgono i suoi cespiti, quindi vuole che l’inflazione sia debellata a qualsiasi altrui costo. Perché l’inflazione danneggia i redditi fissi non i redditi variabili. Anzi per lui il massimo sarebbe la deflazione (recessione) perché il valore dei suoi cespiti aumenta. […] (Nando Ioppolo)

Perché non vogliono gli aiuti di Stato? Perché le Banche d’Affari, attraverso le Banche “di prestito” vogliono fornire loro i soldi per la ricostruzione, soldi forniti a debito (per creare debito e interessi passivi dove anche fossero prestiti della BCE creano interessi matematicamente impagabili).

Chi è svantaggiato dalla Deflazione?

Chi ha un reddito variabile e chi vende merce e servizi (mercantile, commodities).

Se potessimo andare avanti nel futuro leggeremmo nei libri di storia che quest’epoca verrà ricordata come l’instaurazione di una nuova Oligarchia determinata dalla battaglia tra Finanziarismo versus il Mercantilismo. Quest’ultimo ne è uscito con le ossa rotte, insieme a tutto il ceto medio borghese e operaio.

Ed il tutto è stato scatenato dallo smantellamento di poche leggi che hanno dato libero movimento ai capitali a discapito dei prestiti (cito la liberalizzazione delle banche d’affari) e a discapito delle merci e servizi.

Approfondimenti di questo argomento:
Vedi Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
vedi anche la separazione fra banca d’affari e banca di risparmio.

L’avidità di una piccola, piccolissima oligarchia di persone molto capaci a sfruttare i meccanismi valutari e finanziari ci ha portato a questo disgregamento sociale, a questo che alcuni chiamano nuovo medio evo. E se ci pensate bene è una lotta di democrazia da fare, ovvero riprendersi come Stato, come Collettivo, la proprietà del valore, ovvero valuta corrente, cioè i soldi quindi la possibilità di coniare, stampare moneta, e la proprietà della Banca Centrale, e dividere per sempre (ed in costituzione) le Banche d’Affari dalle Banche di Credito. Solo a quel punto chiunque di noi decida di impegnarsi in politica, e noi delegandogli tale incarico, avrà la possibilità di fare in modo che tutti noi come Stato ci si aiuti come collettivo, per mettere per sempre in reale sicurezza le nostre case. Perché non basta mettere in sicurezza come privati cittadini la propria casa. Se crolla la scuola dove è a lezione tuo figlio, o l’ospedale dove c’è in cura tua madre, o il comune dove lavora un tuo fratello o amico o moglie, o  se crolla la casa del vicino, o l’ufficio di un cliente al quale sei in visita, mettere in sicurezza la tua casa come privato cittadino non sarà servito a niente. Il dramma e la fatalità enormemente amplificata dall’avidità umana ti colpirà con tutta la sua violenza e drammaticità.

O ci si salva tutti collettivo, o periremo singolarmente ognuno in modo diverso, o per strazio di dolore per la perdita di una persona amata, o fisicamente. Voglio che sia chiaro, la battaglia è una battaglia di democrazia, il recupero della sovranità monetaria è una battaglia di recupero della democrazia persa. Ed il passo successivo è la battaglia poter votare la redistribuzione del potere valutario e finanziario che è l’unico potere che non viene neanche sfiorato dai meccanismi democratici e li influenza tutti.

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

Nel mondo delle nocciole qualcosa non torna.

Posted by on 14:04 in Comunicazione, Consumi, Prodotti | 0 comments

Nel mondo delle nocciole qualcosa non torna.

Leggo questo articolo:
CREME SPALMABILI: QUANDO “BIO” NON FA RIMA CON “SANO”

che propone questa immagine:
creme-spalmabili

Qualcosa non mi sembra tornare in questo articolo, e lo riassumerei così:

Il 20 agosto 2014  huffingtonpost.it pubblica:
[…] Per proteggersi dalla scarsità di materia prima, lo scorso luglio la Ferrero ha acquistato il turco Oltan Group. “Oltan Group è l’operatore leader mondiale nell’approvvigionamento, nella lavorazione e nella vendita di nocciole” […]

Il 15 ottobre 2016 coldiretti.it pubblica:
[…] Dalle nocciole turche alle arachidi dalla Cina inquinate da aflatossina […]

Certo le due cose potrebbero non essere collegabili, tuttavia ho come l’impressione di sentire odore di battaglia di article marketing.

Gli effetti della propaganda sulla memoria storica

Posted by on 14:56 in Comunicazione, Crescere, Errori, Pillola Rossa, Politica, Storia | 0 comments

Gli effetti della propaganda sulla memoria storica

sondage-nation-contribue-defaite-nazis-russia-usa

In questa immagine è possibile vedere l’esito di 3 sondaggi fatti rispettivamente nel:

  • maggio 1945
  • maggio 1994 (cinquat’anni dopo)
  • giugno 2004 (sessant’anni dopo)

La domanda fatta al popolo francese era:

  • Qual’è, secondo te, la nazione che più ha contribuito alla sconfitta della Germania nel 1945?

L’esito del sondaggio è:

Risposte del maggio 1945:

57% Russia
20% Stati Uniti
12% Regno Unito

Risposte del maggio 1994: dopo 50 anni di propaganda televisiva e cinematografica statunitense.

49% Stati Uniti
25% Russia
16% Regno Unito

Risposte del giugno 2004: dopo altri 10 anni di progaganda televisiva e cinematografica statunitense.

58% Stati Uniti
20% Russia
16% Regno Unito

 

Conclusioni.

Questo importante studio di sondaggi ci mostra come anche la memoria storica delle nazioni può essere modificata nel tempo attraverso la propaganda.

Se sei convinto che gli Stati Uniti siano la nazione che più ha contribuito alla sconfitta della Germania nel 1945, ti consiglio vivamente di rivedere i fatti storici e vedere meno film made in USA (hollywood).

Cronostoria della perdita della sovranità monetaria italiana.

Posted by on 16:07 in Crescere, Diritti, Economia, Pillola Rossa, Politica, Storia | 0 comments

Cronostoria della perdita della sovranità monetaria italiana.

Trovo sia importante conoscere la storia della perdita della Sovranità monetaria e della Banca d’Italia, che si trova agevolmente su wikipedia:

beniamino_andreatta1981 – Nel luglio 1981 venne avviata, per decisione dell’allora Ministro del tesoro Beniamino Andreatta, la separazione consensuale fra lo stato e la sua banca centrale. Da quel momento l’istituto non era più tenuto ad acquistare le obbligazioni che il governo non riusciva a piazzare sul mercato, cessando quindi la monetizzazione del debito pubblico italiano che aveva eseguito dal secondo dopoguerra fino a quel momento.

Vediamo chi c’era in carica in quel momento che avrebbe dovuto difendere la nostra sovranità monetaria invece di cederla.

Chi c’era al Governo: Governo Spadolini I
giovanni-spadolini
Chi era Presidente della Repubblica: Sandro Pertini
sandro-pertini
Chi era Governatore della Banca d’Italia: Carlo Azeglio Ciampi dal 1979 al 1993.
carlo-azeglio-ciampi

guidi-carli1992 – La legge del 7 febbraio 1992 n. 82, proposta dall’allora Ministro del tesoro Guido Carli,  chiarisce che la decisione sul tasso di sconto è di competenza esclusiva del governatore e non deve essere più concordata di concerto con il ministro del Tesoro (il precedente decreto del presidente della Repubblica, viene modificato in relazione alla nuova legge con il DPR del 18 luglio).

Chi c’era al Governo: Governo Andreotti VII
giulio-andreotti
Chi era Presidente della Repubblica: Francesco Cossiga prima e Oscar Luigi Scalfaro a seguire
francesco-cossiga oscar-luigi-scalfaro
Chi era Governatore della Banca d’Italia: Carlo Azeglio Ciampi dal 1979 al 1993.
carlo-azeglio-ciampi

1998 – Il decreto legislativo del 10 marzo 1998 n. 43 sottrae la Banca d’Italia alla gestione da parte del governo italiano, sancendo l’appartenenza della stessa al sistema europeo delle banche centrali. Da questa data quindi la quantità di moneta circolante viene decisa in autonomia dalla Banca centrale.

Chi c’era al Governo: Governo Prodi I
Romano Prodi
Chi era Presidente della Repubblica: Oscar Luigi Scalfaro
Oscar Luigi Scalfaro
Chi era Governatore della Banca d’Italia: Antonio Fazio dal 1993 al 2005.
antonio_fazio

1999 – Il 13 giugno 1999 il senato della Repubblica, nel corso della tredicesima Legislatura discute il disegno di legge n. 4083 “Norme sulla proprietà della Banca d’Italia e sui criteri di nomina del Consiglio superiore della Banca d’Italia”. Tale disegno di legge vorrebbe far acquisire dallo stato tutte le azioni dell’istituto, ma non viene mai approvato.

Chi c’era al Governo: Governo D’Alema I
massimo-dalema
Chi era Governatore della Banca d’Italia: Antonio Fazio dal 1993 al 2005.
antonio_fazio

 

Mi chiedo se la “Sovranità” dello Stato debba essere difesa.

Perché non sembrano esserci difese di fronte al fatto che sistematicamente vari Governi hanno ceduto sovranità dello Stato senza passare attraverso il voto dei cittadini, attraverso il referendum. La Cessione (anche se spesso l’ho visto chiamato come furto) di sovranità più importante è Stata la cessione della Banca d’Italia, che era dello Stato, quindi degli Italiani, a Banche Private, togliendo ai cittadini sovrani la possibilità di creare valuta quindi valore (questo secondo voi fu o no uno dei più grandi furti di sovranità?).

Ma che cos’è la Sovranità?

“La sovranità è l’espressione della somma dei poteri di governo (legislativo, esecutivo e giudiziario), riconosciuta ad un soggetto di diritto pubblico internazionale (es. Stato) che può essere una persona od un organo collegiale. La modalità in cui questa somma di poteri è organizzata e ripartita è detta forma di governo.” (Fonte: wikipedia.it)

Perché il primo potere è quello di emettere moneta.

Vorrei far notare che quando vengono descritti i poteri di uno stato manca sempre il potere più importante quello di emettere moneta. Togli le risorse economiche ad un paese e questo perderà tutti gli altri poteri, perché non ci sarà nessuno che farà rispettare le leggi, non ci sarà polizia, ne esercito, ne giudici, semplicemente perché non sarà pagato per farlo, e dato che tutti dobbiamo mangiare, se uno Stato non paga i propri funzionari, i funzionari cambiano lo Stato o cambiano Stato, cioè cambiano padrone. Pertanto il primo potere quello valutario (cioè emettere moneta o più propriamente valuta corrente) andrebbe sempre elencato per primo, invece manca anche giuridicamente parlando. Motivo? A mio parere chi vuole gestire il potere non vuole farsi vedere e vuole essere (com’è ora) intoccabile.

Calderoli spiega chi sono i padri del Porcellum

Posted by on 15:58 in Pillola Rossa, Storia | 0 comments

Calderoli spiega chi sono i padri del Porcellum

Calderoli spiega chi sono i padri del Porcellum, legge elettorale dichiarata incostituzionale.

Gli ultimi 3 parlamenti eletti da una legge incostituzionale non sono stati votati da nessuno. Legamente lo possono fare perché nessuno ha il potere o se lo avesse non ha la volontà di sciogliere le camere e tornare al voto con una legge costituzionale.

Domanda: questa è o non è violazione della Costituzione, quindi della legge?

Perché se ben ci ricordiamo andrebbero applicate prioritariamente le leggi costituzionali e di seguito quelle ordinarie e non viceversa. Tuttavia mi sembra che siamo all’interno di un cortocircuito dove il parlamento per legge dovrebbe sciogliersi ma decide di non farlo, e nessuno sembra poterglielo impedire.

La BCE può finire i soldi? La risposta di Draghi è: tecnicamente no.

Posted by on 13:31 in Crescere, Diritti, Economia, Economia e Finanza, Politica, Video | 0 comments

La BCE può finire i soldi? La risposta di Draghi è: tecnicamente no.

La domanda è di quelle semplici, ma importanti, perché ha implicazioni etiche e politiche ed economiche che arrivano fin nelle radici: “la BCE può finire mai i soldi?

 

ladomanda

La risposta di Draghi è: tecnicamente no.

Allora perché i politici ci dicono che non ci sono i soldi per la sanità, per la scuola, per l’edilizia, per le emergenze, per i disastri, per aiutare i più poveri, per tagliare le tasse?

L’unica risposta che resta è: perché non vogliono. Non vogliono usare il potere valutario per finalità sociali, per la collettività, ma esclusivamente per rafforzare il potere dei pochi privati che controllano la Banca Centrale, la BCE.

Allora la successiva domanda dovrebbe essere: se la finalità ultima della democrazia è redistribuire i vari poteri in modo da evitarne pericolose concentrazioni, redistribuzione che avviene attraverso il voto a suffragio universale, principio secondo il quale tutti i cittadini maggiorenni, senza restrizioni di alcun tipo possono esercitare il diritto di voto, la domanda è perché non possiamo MAI votare per la redistribuzione del potere valutario, economico e finanziario che sono i poteri che in quest’epoca stanno governando il mondo?

Perché ci vogliono sudditi valutari.

Giuristi ribellatevi e riportate il potere nelle mani della democrazia. Popolo supportate chi promuove azioni giuridiche e di introduzioni di leggi che portino sotto il controllo del voto popolare i poteri: valutario, economico e finanziario.

Video su Facebook musica bloccata da diritti d’autore.

Posted by on 12:12 in Copyright, Diritti, Diritti d'Autore, Errori, Prodotti | 0 comments

Video su Facebook musica bloccata da diritti d’autore.

copy-uguale-rightNon è più possibile caricare video su Facebook che contengano musiche protette dagli invadenti sdiritti d’autore a mio avviso protetti da leggi sbagliate che creano difformità di comportamento di fronte alle opere di tutto l’ingegno umano. Perché se una persona fa un video ad esempio che ha una musica di sottofondo non può usarlo perché dovrebbe pagare i diritti agli autori della musica.

 

SE i produttori di strumenti musicali e suoni chiedessero ai musicisti i diritti d’ingegno, quindi d’autore, e pertanto delle royalty ogni volta che un loro strumento o suono venisse riprodotto in pubblico;

SE la collettività rivendicasse nei confronti degli autori e scrittori i diritti d’ingegno per le parole che hanno usato nelle loro opere come fornitori di cultura:

l-p-logo-x-avatarALLORA si che i musicisti e gli autori comprenderebbero l’assurdità dei diritti d’autore richiesti, e la difformità e disequità di trattamento che rivendicano fallacemente.

 

Perché altrimenti in base a alla  logica contorta del diritto d’autore si dovrebbero anche pagare allora i diritti d’autore di: Continue reading “Video su Facebook musica bloccata da diritti d’autore.” »

I parlamentari italiani guadagnano il doppio del parlamentare più caro in Europa.

Posted by on 13:54 in Politica, Video | 0 comments

I parlamentari italiani guadagnano il doppio del parlamentare più caro in Europa.

I PARLAMENTARI ITALIANI COSTANO IL DOPPIO DEL PARLAMENTARE PIÙ CARO IN EUROPA., Ecco le diferenze dei Stipendi dei parlamentari in Europa:

stipendi-parlamentari-in-europa

P. Stato del parlamentare Stipendio €/annuo Stipendio €/mese
Italia 197.052 16.421
Austria 106.583 8.881
Olanda 86.125 7.177
Germania 84.108 7.009
Irlanda 82.065 6.838
Belgio 72.017 6.001
Grecia 68.575 5.714
Lussemburgo 66.432 5.536
Francia 62.779 5.231
10° Finlandia 59.640 4.970
11° Slovenia 50.400 4.200
12° Cipro 48.960 4.080
13° Portogallo 41.387 3.448
14° Spagna 35.051 2.920
15° Slovacchia 25.920 2.160
16° Malta 15.768 1.314

Fonte: Il Fatto Quotidiano che cita Ocse/Eurostat

Ma non gli basta, perchè guardate questo video pubblicato da Di Maio, il quale ci fa sapere che:

[… ] “i cittadini pagano anche 350mila euro ogni anno per assicurare i deputati, perfino per i danni subiti in stato di ebrezza, per le punture di insetti e le insolazioni. Dovrebbero essere i partiti a risarcire i cittadini per tutti i danni che gli arrecano! Hanno tagliato 4,3 mliardi di euro alla sanità e 11 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure.” [… ]

11.000 euro al mese più spese (arriviamo ai 16.000 euro al mese) + treni, aerei, cinema, teatri gratis non gli bastano. Sono senza pudore e senza vergogna.

Bibbia vs. Corano

Posted by on 11:48 in Errori, Politica, Psicologia, Storia | 0 comments

Bibbia vs. Corano

Quanti pregiudizi abbiamo relativamente al Corano?
E cosa sappiamo della Bibbia?
Ecco un esperimento interessante.

Ecco la trascrizione del video:

Dopo i recenti eventi di Parigi e l’associazione tra l’ISIS e l’Islam, il credo islamico è finito nell’occhio del ciclone.
I mussulmani sono stati accusati di seguire una religione che non ha spazio nella nostra cultura Occidentale. Così ci siamo chiesti che ne pensano del Cristianesimo … è una religione che ha influenzato molto la nostra cultura?
“Una donna dovrebbe imparare in tranquillità e completa sottomissione”
Secondo questo libro le donne devono essere sottomesse.
Per questo esperimento, abbiamo acquistato una Bibbia e l’abbiamo camuffata da Sacro Corano. Poi abbiamo sottolineato un paio di versetti choc che sono in contrasto con i valori dell’Occidente. Vediamo cosa succede quando leggiamo questi passaggi della Bibbia ad alcuni passanti facendo credere loro che sono tratti dal Corano.
Se rifiuti i miei comandamenti ed aborri le mie leggi mangerai la carne dei tuoi figli e delle tue figlie. Non permetto a nessuna donna d’insegnare in caso contrario dovrete gagliarle la mano. Non perdonarla. Se due uomini dormono assieme entrambi devono essere uccisi. Qual’è il tuo primo pensiero? “Mi sembra ridicolo.” “Bene, non sapevo che ci fossero cose di questo tipo in questo libro.” “Com’è possibile crede in questo?” “Per me è incredibile.” “Tagliare le mani alle persone… credo.. sembra che loro siano fatti così, ma…” “Se cresci con questo libro e con questi pensieri, tutto ciò influenzerà il tuo modo di pensare.” “Mi sembra che vogliano opprimerci e forzarci a credere a quello in cui credono loro.” ” Le donne vogliono aiutare e loro come risultato le taglino le mani, quindi…” “E’ quello dice?” “Sì” “E non è una cosa positiva?” “No”
“Se dovreste confrontarlo con la Bibbia quali sarebbero le più grandi differenze?” “Sentendo questo, penserei che il Corano è più aggressivo. Soprattutto quando dice di tagliare le mani alle persone.” “Io credo che la Bibbia ha per lo più cose positive al suo interno.” “Nella Bibbia la storia è raccontata in un modo differente.” “La più grande differenza è quello che hai appena sentito, ovvero il ruolo della donna.” “La Bibbia è molto meno dura e più pacifica.” “Il mondo sta cambiando e credo che dovrebbero adattarsi”. “La maggior parte delal nostra gente è libera di fare le proprie scelte ed è libera di dire ciò che vuole e questa libertà consente di pensarla diversamente.” “Mi preoccupa che alcune persone vedano la verità assoluta in questi vecchi scritti.”
Ma non potremmo semplicemente sbarazzarci di libri come questo? “Bene, sono veramente antichi, quindi non possiamo fare qualsiasi cosa dicano.”
Bene, abbiamo una piccola sorpresa per te. Questi bellissimi versi del Corano in realtà sono della Bibbia. “Oh Merda!” “Seriamente?” “Ahahaha” “Ma che diavolo!” “Wow, non avevo visto da dove venivano” “NO?” “No, davvero.” “Questo è davvero incredibile! E’ una cosa malata … davvero malata” “Davvero?” “Complimenti, mi hai davvero fregata.” “Davvero, è solo un pregiudizio. Cerco sempre di non averne, ma a quanto pare ne ho. E’ una cosa che fai inconsciamente.” “Ha molto a che fare con i media.” “E’ importante pensare razionalmente quando si parla di queste cose. Prova a pensare logicamente e usare questo a tuo vantaggio.” “Sicuramente ho sentito le storie della Bibbia quando ero piccola e frequentavo una scuola Cristiana. Ma non credevo che ci fosse scritto questo.” “No?” “No!”